Imprenditoria giovanile agricoltura: dal 30 aprile attivo portale ISMEA per agevolazioni

Con avviso pubblicato sul proprio sito internet l'ISMEA l'Istituto di servizi per il mercato Agricolo Alimentare informa che dal 30 aprile 2021 sarà attivo il nuovo portale dedicato alla misura agevolativa prevista per l'imprenditoria giovanale in agricoltura.

In particolare, si tratterà di mutui agevolati a tasso zero per gli investimenti nel settore dell'agricoltura come previsto dalla legge n. 120/2020, di conversione del dl Semplificazioni, attraverso cui è stato modificato il decreto legislativo n. 185/2000 in materia di sostegno all’autoimprenditorialità e all’autoimpiego (si attende la pubblicazione del decreto attuativo)

Il comunicato ricorda che "l'art. 43-quater del cd. "Decreto semplificazioni" ha previsto che possono essere concesse, per l'INTERO TERRITORIO NAZIONALE, le seguenti agevolazioni: 

  • "mutui agevolati per gli investimenti, a un tasso pari a zero,
  • di importo non superiore al 60 per cento della spesa ammissibile, 
  • nonché un contributo a fondo perduto fino al 35 per cento della spesa ammissibile". 

Attenzione va prestata al fatto che ISMEA informa che :

  1. le domande convalidate sull'attuale portale "Subentro/Ampliamento" saranno automaticamente importate, nel rispetto dell'ordine cronologico di presentazione. 
  2. le domande in stato di "bozza" alla data del 29 aprile 2021 saranno invece cancellate.

Si ricorda che obiettivo della misura è quello di favorire il ricambio generazionale in agricoltura e l'ampliamento di aziende agricole esistenti.

ISMEA finanzia la realizzazione di progetti di sviluppo o consolidamento nei settori della produzione agricola, della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e della diversificazione del reddito agricolo.

Imprenditoria giovanile in agricoltura

Soggetti beneficiari:

la misura riguarda le seguenti aziende che potranno presentare la domanda accedendo dal 30 aprile al seguente indirizzo del portale ISMEA https://strumenti.ismea.it/

  • micro, piccole e medie imprese agricole organizzate sotto forma di ditta individuale o di società, 
  • composte da giovani di età compresa tra i 18 e i 40 anni non compiuti, 

con i seguenti requisiti:

  • subentro: imprese agricole regolarmente costituite da non più di 6 mesi con sede operativa sul territorio nazionale, con azienda cedente attiva da almeno due anni, economicamente e finanziariamente sana;
  • ampliamento: imprese agricole attive e regolarmente costituite da almeno due anni, con sede operativa sul territorio nazionale, economicamente e finanziariamente sane

Sono ammessi Investimenti fino a 1.500.000 € Iva esclusa con una durata da 5 a 15 anni.

Sono ammessi i progetti di sviluppo o consolidamento nei seguenti settori:

  • della produzione agricola, 
  • della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli 
  • della diversificazione del reddito agricolo, 

in particolare le spese per:

  • studio di fattibilità è ammissibile nella misura del 2% del valore complessivo dell'investimento da realizzare; inoltre la somma delle spese relative allo studio di fattibilità, ai servizi di progettazione sono ammissibili complessivamente entro il limite del 12% dell'investimento da realizzare;
  • opere agronomiche sono ammissibili per i soli progetti nel settore della produzione agricola primaria;
  • opere agronomiche, opere edilizie e oneri per il rilascio della concessione, ai fini dell'ammissibilità non deve superare il 40% dell'investimento da realizzare;
  • investimento relative al settore della produzione agricola primaria, della trasformazione e della commercializzazione dei prodotti agricoli, l'acquisto di terreni è ammissibile solo in misura non superiore al 10% dei costi ammissibili totali dell'intervento da realizzare;
  • la potenzialità dei nuovi impianti di trasformazione non deve essere superiore al 100% della capacità produttiva, stimata a regime, dell'azienda agricola oggetto dell'intervento.

Agevolazioni sull'intero territorio nazionale prevede:

  1. mutuo agevolato, a tasso zero, per un importo non superiore al 60 per cento delle spese ammissibili;
  2. contributo a fondo perduto, per un importo non superiore al 35 per cento delle spese ammissibili.

Attenzione va prestata al fatto che per le attività di agriturismo e le altre attività di diversificazione del reddito agricolo saranno concesse agevolazioni in regime de minimis nel limite massimo di 200.000,00 €.

Sono esclusi gli investimenti in:

  • diritti di produzione, 
  • animali e piante annuali, 
  • lavori di drenaggio, 
  • impianti per la produzione di biocarburanti e per la produzione di energia termica ed elettrica da fonti rinnovabili, 
  • investimenti di sostituzione di beni preesistenti, 
  • lavori in economia, 
  • impianti e macchinari usati, 
  • capitale circolante.